Estate sulle Dolomiti Ampezzane

Suggerimenti per escursioni e attività all'aria aperta nel Gruppo delle Tofane

Baita Resch Ristorante e Bar a Son dei Prade - 32043 Cortina d'Ampezzo (BL) ITALY Tel: +39.04363245

Gli itinerari per raggiungere Baita Resch oppure quelli che da essa partono per escursioni in quota sono numerosi, ve ne indichiamo alcuni da non perdere!

Il gruppo delle Tofane nelle Dolomiti d'Ampezzo

Passeggiate, escursioni e ferrate

Passeggiata in quota fino a Col Druscié

Tempo di percorrenza 3 / 4 ore, fino al bivio per Cianderou dislivello meno di 100 mt 

Partenza da Baita Resch, si sale in direzione dell’arrivo della seggiovia, poco oltre inizia la traccia di un sentiero (nr. 406) che prosegue tra boschi e prati in quota fino alla località di Rumerlo. Da qui si prosegue lungo la strada che porta a Pietofana e successivamente lungo l’ampia strada sterrata che percorre la Val Druscié.

Da questo punto il percorso è conosciuto anche come Sentiero Montanelli, una piacevole passeggiata che può proseguire salendo fino al belvedere di Cianderou.

Variante: dalla strada che sale al Col Druscié inizia “Il sentiero dei Pianeti”, un percorso didattico che porta fino all’arrivo della stazione intermedia della funivia Freccia nel Cielo e all’osservatorio astronomico Helmut Ullrich.

Rientro per lo stesso percorso

Anello Mortisa – lago d’Ajal – Baita Resch-Pocol – Mortisa

Tempo di percorrenza 4/5 ore, dislivello in salita 400 mt circa

Si parte dal villaggio di Mortisa imboccando la strada sterrata (nr. 428) che si addentra nei suggestivi boschi delle Grotte di Volpera, poco oltre Ponte Outo, al bivio, si seguono le indicazioni per Lago D’Ajal (nr. 430). Dopo una doverosa sosta ad ammirare lo specchio d’acqua circondato da abeti e larici si prosegue superando un bacino artificiale fino ad un bivio, da qui si prende il sentiero di sinistra (nr. 424) che nella parte finale costeggia la strada statale 638 per il Passo Giau. Poco prima della Malga Pezié de Parù si oltrepassa la statale seguendo il sentiero nr. 406 che sale raggiungendo la Strada delle Dolomiti, non attraversatela ma dirigetevi, seguendo una traccia di sentiero verso destra, fino al piazzale di Son Dei Prade quindi a Baita Resch.

La discesa è più diretta, dalla baita si scende per i prati sottostanti (nr. 403) fino a Pocol, da qui il sentiero diventa una strada bianca che porta all’abitato di Lacedel. Raggiunta la statale la si supera seguendo le indicazioni per Col e quindi Mortisa.

Sentiero Astaldi e altre ferrate

Tempo di percorrenza 5 / 6 ore

A coloro che prediligono le ferrate, suggeriamo tre vie attrezzate di medio/breve lunghezza raggiungibili anche da Son dei Prade. Partendo dalla baita potrete apprezzare il bel percorso di avvicinamento e il rientro.

Da Baita Resch imboccate il sentiero 403 superando le Malghe di Fedarola e raggiungendo il Rifugio Dibona. Da qui seguite le indicazioni per il Sentiero Astaldi, il sentiero è esposto e richiede l’utilizzo del kit da ferrata. Al termine proseguite per il sentiero 420 fino al Rif Duca D’Aosta. A questo punto iniziate la discesa (nr. 405) fino a ricongiungervi al percorso di salita poco sopra le Malghe di Fedarola e rientrare a Son dei Prade.

Alternative. Nella stessa zona sono presenti due brevi ma appaganti ferrate recentemente realizzate dalle Guide Alpine di Cortina per conto di ISTA, si trovano sui due torrioni sopra il Rif. Duca d’Aosta: Ra Bujela e Ra Pegna.

Alpinismo e arrampicata

Sulle pareti delle Tofane sono state scritte pagine importanti dell’alpinismo, tutt’oggi sono meta di climber provenienti da tutto il mondo. Vie classiche e tracciati moderni anche molto impegnativi come quelli presenti sulla Tofana di Rozes. Anche le falesie d’arrampicata non mancano, l’arrampicatore sportivo può scegliere tra numerose palestre di roccia, le Cinque Torri ovviamente sono le più conosciute ma ci sono anche i Crepi Alti e Bassi de Oucera o le guglie strapiombanti disseminate attorno al Beco d’Ajal, centinaia di “tiri” per mettere alla prova le vostre capacità e i vostri polpastrelli.

Mountain bike – E-bike e bici da strada

Decine di chilometri di strade sterrate, il Bike Park di Socrepes, impianti di risalita predisposti per il carico delle biciclette, rifugi e punti di ristoro come il nostro, argomenti più che sufficienti per convincere un qualsiasi biker, con o senza batteria, mono o bi-ammortizzato, amante del brivido o di rilassanti pedalate nei boschi.

Se invece preferite la bici da strada, siete nel posto giusto, Baita Resch si trova proprio sulla Strada delle Dolomiti che collega ai passi Falzarego e Giau, due tra i più suggestivi valichi da “scalare” dell’arco alpino.